28-29 gennaio 2017
Olympia delle Tofane - Cortina d'Ampezzo

I segreti dell'Olympia delle Tofane

L'ampezzano Kristian Ghedina, pluricampione di discesa libera, ci guida a scoprire una delle piste più belle del circuito di coppa del mondo femminile

Track
click to download PDF

Ho un rapporto speciale con questa pista per tanti motivi.
È la pista dove sono cresciuto, è la pista dove ho ottenuto la mia prima vittoria in Coppa del Mondo nel lontano febbraio del 1990 ed è la pista dove ancora, quando i miei acciacchi me lo permettono, faccio un po' di curve: a dire il vero poche curve ma fatte bene.
Nonostante i miei 44 anni, i tecnici della coppa del mondo mi coinvolgono chiedendomi qualche consiglio e nei giorni precedenti alle gare sono il primo a provare i salti e qualche curva; in caso di bisogno sono anche sceso come apripista.
Non è mancata occasione che abbia provato anche le reti di protezione a causa di cadute involontarie, fortunatamente sempre senza grosse conseguenze.

Pista Olympia delle Tofane

La pista è bella perché alterna tratti molto veloci e ripidi a tratti un po' più pianeggianti.
Tutte le curve sono diverse, inoltre, è una delle poche piste dove il sole ti accompagna dalla cima al fondo con pochissimi tratti d'ombra, caratteristica che gli atleti apprezzano moltissimo, soprattutto quelli con doti di scorrevolezza perché mentre scendono riescono ad analizzare ed interpretare il terreno al meglio.

down hill profile

La partenza è situata in un luogo incantevole proprio ai piedi delle Tofane dove si gode di un panorama eccezionale. Le prime curve sono molto veloci e bisogna stare molto attenti perché ci sono dei punti dove si può perdere molto tempo, come la curva sotto il rifugio Pomedes che è cieca ed in salita.
Dopo circa 20 secondi di gara si affronta un secco curvone a sinistra che immette, forse, nel tratto più spettacolare e suggestivo della pista: il  famoso Schuss delle Tofane. Una picchiata dove si sfreccia a 130 km all'ora e subito dopo il salto del Duca d'Aosta, un passaggio altrettanto spettacolare, dove l'ingresso è cieco e si vola per circa 40 metri.
Dopo il salto si entra nella Stratofana e si comincia una serie di curve destra sinistra molto impegnative per la loro diversità sia come ampiezza sia come pendenza.
In fondo alla diagonale quando si va ad incrociare la pista Labirinti c'è un altro punto chiave e molto tecnico chiamato dai tedeschi Grande Curva. Questa curva è molto difficile perché scarica tantissimo verso l'esterno. Il tempismo nell'attacco della curva è fondamentale. Non si può sbagliare perché se si arriva bassi bisogna risalire e si perde il ritmo per la esse dello Scarpadon che immette nella zona più pianeggiante di Rumerlo.
L'ultimo tratto quello apparentemente più facile presenta ancora molte insidie. Una su tutte, il lungo curvone di destra dove, a mio avviso, si può ancora vincere o perdere la gara per la difficoltà che c'è nell'interpretarlo, questo proprio perché non bisogna aver fretta di chiuderlo altrimenti si deve ricorreggere la linea a metà curva perdendo velocità, ma nemmeno aspettare troppo perché altrimenti si va veramente troppo bassi e sul finire bisogna risalire per riprendere la traiettoria perdendo chiaramente tempo prezioso nell'affrontare la diagonale di Rumerlo che passa sotto la seggiovia a 6 posti e ti immette nel tratto finale, sempre stato molto indigesto agli sciatori tecnici e molto più congeniale agli scivolatori come me, che prediligono tratti di scorrimento puro nel quale possono esprimere tutta le loro potenzialità.

In molte edizioni la gara si è proprio decisa in questo tratto della pista dove il terreno è molto mosso e ondulato e bisogna tirar fuori l'ultima energia che si ha in corpo per far lavorare le gambe e ammortizzare al meglio le sconnessioni della pista.

super-g profile

  
 Live Timing
 Ticketing
Qui trovi i biglietti della Coppa del Mondo Sci di Cortina d'Ampezzo. Entra nel nostro Ticket Shop
 
 Partners
 Webcam
webcam
 Newsletter
Rimani in contatto, iscriviti alla nostra newsletter e ricevi gli aggiornamenti direttamente sulla tua mail
Fondazione Cortina 2021
Corso Italia, 33
32043 Cortina d’Ampezzo (BL)
Partita IVA 01181440254
Tel. +39 0436 875514
Fax +39 0436 875514
worldcup@cortina2021.com

Impressum | Powered by   Juniper-XS - Cavalese (Tn)